Colpo di conseguenza esce senza scatto: la vite di terza carica è il primo sospetto

Capire perché sul tiro a volo il secondo colpo può partire senza premere il grilletto: sintomo, ordine di verifica e limite da lasciare all'armaiolo.
Sintomo e rischio
In una gara di Fossa Olimpica, se il piattello unico viene mancato e il tiratore preme il primo colpo senza che il secondo parta, il meccanismo deve restare fermo. Se invece la seconda camera espelle il pallino da sola senza che il grilletto venga premuto, si verifica un colpo di conseguenza fuori controllo.
Questo comportamento indica che la vite di terza carica, la regolazione che tiene il percussore della seconda canna, ha perso il suo punto di presa. Il rischio è un partiodi accidentale mentre la carabina sta essere ruotata verso la seconda raffica, una situazione vietata dal Regolamento Tecnico FITAV.
- Il colpo di conseguenza senza premere il grilletto proviene da un slittamento della vite di terza carica.
- Il tiratore deve immediatamente ricaricare la cassa e non usare l'arma fino al controllo armiere.
Ordine di controllo
La prima verifica che il tiratore può fare sulla pedana è solo funzionale: aprire la cassa, chiedere la sicura, confermare che la selezione sia su 'tradoppia' e non 'una canna sola'. Poi si deve visionare il grilletto e la zona interna della cassetta senza usare cacciaviti, cercando se il gioco della vite ha un movimento anormale.
Se lo spostamento è evidente, marca anche un solo mezzo piano di gioco, la vite non va toccata in campo. L'ordine sicuro prevede di fissare l'arma al supporto trasporto, inserire un piattello di prova nel primo colpo, che alla pressione del grilletto di riserva non deve eternarsi. Se il sintomo ricompare, è ora di fermarsi.
- Prima di ogni vera verifica, l'arma deve essere scarica e calda; il successo dell'operazione è quindi vuoto.
- In un intervento di tutti i giorni, l'assenza di gioco è sufficiente per restare in ambito pedana.
Cosa non fare
Non tentare di serrare o allentare la vite di terza carica durante una competizione. Anche un quarto di giro può cambiare la tensione della sear e produrre un falso contatto che si libera solo con la camerazione successiva.
Non usare la conservazione di ferma, perché lo scoriglass in pronto lascia residui. Non si deve né pulire né lubrificare il interno della vite; qualsiasi traccia di grasso altera l'attrito del freno e maschera l'usura.
- Il kit di regolazione dell'armaiolo è indispensabile: i cacciaviti del tiratore non sono adatti.
- Un solo quarto di giro può far ricomprendere il problema dopo 5 colpi, quindi la comparsa va affidata.
Armaiolo e rimessa
L'armaiolo qualificato che visita il percussore della scatenamento controllerà la vite di terza carica su quattro punti: fileto, sede conica, lunghezza gruppo forcella e tensione di molla. Dopo la pulizia e l'ossidazione, riserva la vite con lo spannometrico del costruttore, ma il valore è disponibile solo per la sua marca da sport.
Se il meccanismo ha subito un impatto sulla roccata o su la cassa, oltre alla vite si verifica il perno di battitura. La rimessa finale e l'aggiustamento viene fatto a banco con il grilletto e il disarmo, ma il collo del tiratore deve spiegare il problema al direttore di tiro prima di rientrare.
- La vite di terza carica si legge in capitoli: erraggio, momento di tenuta e punto di rottura spectra.
- L'intervento armaiuro è la sola via che porta la prova in pedana, perch trova l'esatta posizione scevra.